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UNO
SCRIGNO DI SEGRETI PER CYMBALINE 51!
Di
biografie dei Pink Floyd ne sono state pubblicate tantissime, compresa
l’autobiografia di Nick Mason
“Inside Out”. Ma in nessuna di queste si fa cenno a due collaborazioni
dello stesso Mason risalenti al 1969. Evidentemente, neppure il buon
Nick se n’è ricordato quando ha scritto il suo libro! A proposito del
batterista: la critica spesso lo ha definito come il meno talentuoso dei
cinque Floyd; qualcuno più cattivo ha paragonato la posizione di Mason
nei Floyd a quella di Ringo Starr nei Beatles sostenendo che entrambi
hanno avuto la fortuna di trovarsi nel posto giusto nel momento
giusto che avrebbe consentito loro di vivere della luce riflessa dai
talentuosi compagni di ventura.
Invece, le due
collaborazioni alle quali si faceva cenno all’inizio, gettano una luce
del tutto nuova sulla figura del musicista.
Nel
1969, nonostante con i Pink fosse impegnatissimo in concerti, tournée e
sedute in sala d’incisione, Mason trovò il tempo di fare un po’ da
talent scout di due ragazze che incarnano lo spirito della Swingin’
London: groupies al seguito delle grandi rockstar ma desiderose di
esprimersi in proprio e comunicare nel linguaggio nuovo del rock’n’roll.
Nick fece il manager delle Chimera, le finanziò, le portò in sala
d’incisione, suonò per loro, provò a lanciarle nel music business.
Incisero un disco che rimase nei cassetti per 33 anni fino al 2002,
quando David Wells, capo dell’etichetta Tenth Planet Records, lo
pubblicò su LP e due anni dopo su CD, così scrivendo una pagina inedita,
minore certamente ma anche assai significativa, nella storia dei Pink
Floyd. E Cymbaline la riprende, quella pagina, in questo numero,
provando ad approfondirla per consegnarla ai biografi.
Anche la seconda pagina
inedita di storia floydiana riguarda Nick Mason. L’anno è ancora il
1969, ancora una volta il batterista funge da produttore, ancora una
volta per una band pressoché sconosciuta, gli Screw. Ancora una volta i
pezzi registrati, stavolta solo due, rimasero chiusi in archivio per 38
anni fino al 2007, quando Nigel Cross, capo dell’etichetta Shagrat
Records, li pubblicò su EP.
Anche in questo
caso, Cymbaline riprende, in questo numero, questa pagina inedita della
storia floydiana, la approfondisce - anche con interviste ai
protagonisti - e la consegna ai biografi. |
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I TIME MACHINE PER IL
VOLONTARIATO
Il
23 gennaio 2010 al Teatro Don Bosco di Cascine Vica Rivoli (To), serata
di solidarietà dal titolo: "PINK FLOYD 'THE OTHER SIDE' ". La
tribute band dei TIME MACHINE presenterà la parte nascosta dei Pink
Floyd, quello che nessuno conosce e difficilmente si immagina, una
grande serata "floydiana" fatta di musica, scenografie, effetti luce e
laser, proiezioni video e recitazione.
All'interno del teatro,
in una sala attigua al palco, inoltre, sarà presente una grande
esposizione di vinili, locandine originali, poster, fotografie e
curiosità sulla mitica band inglese, secondo appuntamento a cura di "THE
LUNATICS", capitanati da Stefano Tarquini aka "Mr.Pinky".
È un evento unico ed
irripetibile, il cui incasso sarà devoluto a favore dell'Associazione
Volontariato Don Bosco.
The "LUNATICS" non è
altro che un club virtuale che idealmente raggruppa alcuni tra i più
famosi collezionisti italiani di vinile dei Pink Floyd, un club ideato
per un continuo scambio di informazioni relative ai dettagli dei dischi.
Ma non solo. I Lunatics partecipano attivamente ad alcune delle mostre
del disco, per far conoscere a tutti le meraviglie del vinile e,
soprattutto, il mondo affascinante dei Pink Floyd.
Info:
http://www.facebook.com/home.php?#/event.php?eid=198073941442
http://www.time-machine.it/info.html
http://digilander.libero.it/pinkside/lunatics.htm
http://digilander.libero.it/mrpinky/index.htm
In qualche angolo del teatro, rappresentato dal socio
Maurizio Carminati, sarà presente anche il Pink Floyd Fan Club
con la fanzine Cymbaline. |
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THE AUSTRALIAN PINK
FLOYD SHOW DI NUOVO IN ITALIA
Giovedì
11 febbraio 2010, con inizio alle 21.00, si svolgerà al Vaillant Palace
di Genova The Australian Pink Floyd Show, eccezionale spettacolo per
rivivere la magia della storica band britannica.
The Australian Pink
Floyd è una formazione di autorevoli musicisti che hanno fatto proprio
il mito dei Pink Floyd, creando uno spettacolo unico al mondo, che ha
meritato il riconoscimento e la “benedizione” ufficiale degli stessi
membri originali della band.
Il loro show va ben
oltre la dimensione del semplice tributo; è la fedele versione degli
indimenticabili concerti dei Pink Floyd, sia secondo l’aspetto musicale
sia per la riproduzione delle scenografie originali, inclusi gli
spettacolari light-show, che hanno contraddistinto le perfomance live
della band britannica.
TAPFS, affermati a
livello mondiale, ospiti abituali dei maggiori festival come il
Glastonbury Festival o quello all’Isola di Wight, annoverano nel proprio
curriculum storiche performance alla Royal Albert Hall di Londra, alla
Wembley Arena, all’Olimpya di Parigi, oltre ad essersi esibiti nel 1996
con David Gilmour per celebrarne il cinquantesimo compleanno.
Lo show che proporranno
a Genova, nell’ambito del tour europeo nel 2010, avrà una durata di
oltre due ore e sarà in particolare un “best of”dei brani più celebri
estratti da 4 album fondamentali nella discografia pinkfloydiana: Wish
You Were Here, The Dark Side of the Moon, Animals, The Wall.
Oltre a Genova, solo
altre due date a Mantova (10) e Roma (12)
I biglietti sono in
vendita sui circuiti e nelle abituali rivendite TicketOne – Greenticket
– Happyticket.
Prezzi: platea numerata
€ 30 + dir prev - parterre numerato € 25 + dir prev - tribune laterali €
23 + dir prev - tribuna non numerata € 20 + dir prev .
Infoline: Energie
Multimediali srl tel. 019 820637 - Email:
info@energiemultimediali.it -
www.energiemultimediali.it
Ufficio stampa Lunatik
tel: +39 035 4421177 lunatik@lunatik.it |
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RITORNA
WELCOME TO THE MACHINE, IL MUSICAL
Dopo
il grande successo della tournée estiva, torna nei migliori teatri
italiani Welcome To The Machine, il tribute show dedicato ai Pink
Floyd.
Lo spettacolo, che ha
già raccolto grande successo di pubblico e di critica, si rivela un
caleidoscopio di emozioni e sorprese. Diretto da Emiliano Galigani, già
regista di Circo Faber, Welcome To The Machine è
liberamente ispirato alla vicenda di Syd Barrett, primo leader dei Pink
Floyd che guidò la band dal 1964 al 1968. Lo spettacolo racconta,
attraverso la musica dei Pink Floyd suonata interamente dal vivo e un
cast di diciotto artisti, la vicenda di una giovane rockstar: gli inizi
della carriera e il successo, seguito da un subitaneo declino e il
crollo che lo condurranno alla pazzia. Schiacciato dalla terribile
macchina dello spettacolo - la machine del titolo - Syd diviene
l’emblema di chi ha scelto l'arte per dare libero sfogo alla propria
personalità creativa e si trova schiavo delle regole imposte dallo show
business: una vicenda tipica di molte rockstar degli anni Sessanta e
Settanta.
L’ambientazione sul
palco, infatti, è quella dei favolosi anni Sessanta, della generazione
dei figli dei fiori. «La rockstar tipo di quegli anni – affermano i
produttori - è un poeta visionario, un artista irrimediabilmente
attratto dalla tendenza dell'epoca, ovvero il trip, il "viaggio" oltre i
confini delle porte della percezione, oltre la propria mente. Liberare
la mente attraverso l'arte è, ciò che spinge Syd sul palco e lo condanna
ad essere completamente schiavo del sistema».
Il cast è costituito da
professionisti che già hanno rivestito ruoli di primo piano in qualità
di cantanti e attori in importanti musical italiani: Daniela Bulleri era
presente nel ruolo di Piccarda ne La divina commedia, l’opera; Beatrice
Baldaccini è attualmente impegnata nel musical Il mondo di Patty; Nicola
Palladini è nel cast de Il Miracolo di Marcellino ed ha fatto parte del
cast di Lady Day, il musical di Massimo Romeo Piparo e Amii Stewart. Lo
spettacolo è interamente cantato e suonato dal vivo.
Ecco il cast completo
dell’edizione 2010 del musical:
Gli attori:
Francesco Dini - Syd,
la rockstar
Nicola Pecci - Jack,
l'amico
Daniela Bulleri -
Marylease, la ragazza
Nicola Palladini -
Frank, il produttore
Alessia Ferrari -
Matilda, la madre
Ada Doria - Jamie, la
fotografa
Rebecca Innocenti -
Anne, la bodyguard
Emanuele Banchio -
Hippie, il giudice
Beatrice Baldaccini -
Babybubble, l'assistente
Moreno Petroni - Joshua,
il videomaker
I musicisti:
Massimiliano Salani -
tastiere
Christophe Vallet -
basso
Giacomo Dell'Immagine -
chitarre
Stefano Bellandi -
batteria
Ecco le date e i luoghi
delle rappresentazioni:
19/02/2010 - IVREA
TEATRO OFFICINA H - Via
Monte Navale, 1 (ang. Via Jervis)
26/03/2010 - BRESCIA
PALABRESCIA - Via San
Zeno 168
27/03/2010 - CESENA
TEATRO NUOVO CARISPORT
- Piazzale Paolo Tordi
28/03/2010 - MONTECATINI TERME
NUOVO TEATRO VERDI -
Viale Verdi 45
30/03/2010 - GROSSETO
TEATRO MODERNO - Via
Tripoli 33
31/03/2010 - FIRENZE
SASCHALL - Via Fabrizio
De Andrè - angolo Lungarno Aldo Moro
01/04/2010 - BOLOGNA
TEATRO EUROPA - Piazza
Costituzione 4
15/04/2010 - VARESE
TEATRO DI VARESE -
Piazza della Repubblica
17/04/2010 - VICENZA
TEATRO COMUNALE CITTÀ
DI VICENZA - Viale Mazzini 39
27/04/2010 - MILANO
TEATRO CIAK Webank -
Via Procaccini 4
28/04/2010 - MILANO
TEATRO CIAK Webank -
Via Procaccini 4
29/04/2010 - MILANO
TEATRO CIAK Webank -
Via Procaccini 4
30/04/2010 - MILANO
TEATRO CIAK Webank -
Via Procaccini 4
Sul sito
www.starcomevents.net si
possono trovare tutte le informazioni precise con dettaglio delle
prevendite per ciascuna città. |
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IL PINK FLOYD FAN
CLUB ALLA III EDIZ. DI VINYL FEST
Con
la sapiente organizzazione di Pino Imparato, storico collezionista di
dischi pinkfloydiani, e di Lorenzo Zarone, il 6 gennaio scorso si è
svolta a Salerno, presso il Grand Hotel di via Tafuri, la terza edizione
di Vinyl Fest, fiera del disco raro e da collezione.
Impreziosita dalla presenza di oltre trenta espositori,
provenienti da tutto il Centro-Sud Italia (ma qualcuno anche del Nord),
la kermesse del disco ha riscosso un grande successo di pubblico,
numerosissimo sia al mattino, dopo l’ideale taglio del nastro alle ore
10:00, sia nel pomeriggio-sera fino al termine della rassegna alle ore
22:00.
Ottima la location della mostra, al primo piano del
nuovo Grand Hotel sul lungomare salernitano, variegata l’offerta ai
visitatori, attratti non solo dalle rarità in vinile ma anche dalle
splendide opere di un artigiano abilissimo nella riproduzione di
soggetti musicali su tela ed altri materiali, da un meraviglioso
impianto hi-fi posto al centro della sala (che ha riprodotto per ore i
capolavori floydiani) e dallo stand del Pink Floyd Fan Club,
ancora una volta presente in queste circostanze per vendere un
solo prodotto: la passione
per i Pink Floyd che da vent’anni si concretizza in
Cymbaline, fanzine sul mondo floydiano ormai giunta al n. 51.
Carlo Maucioni e Marco Cilmo hanno rappresentato il Pink
Floyd Fan Club, ma anche altri Soci si sono alternati ed incontrati
nello stand di Cymbaline, insieme con molti altri appassionati e
curiosi.
Si diceva del successo di pubblico della rassegna,
evidentemente indice di un ritorno di interesse per l’oggetto disco e
per il vinile in particolare. Può sembrare paradossale, ma probabilmente
il ritorno del vinile è legato alla polverizzazione della musica con
l’avvento del digitale: non se ne può più di mp3 e i-pod, c’è voglia di
oggetto, di vinile, da tenere tra le mani e guardare con gli occhi,
oltre che da ascoltare con le orecchie e con la mente! |
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NUOVA COVER DI JULIA
DREAM
Il
duo svedese “Us and Them” (!) ha pubblicato in vinile 7’’ una versione
alternativa di “Julia dream”, compresa anche la filastrocca “All the
Pretty Little Horses” che avrebbe ispirato la melodia a Roger Waters.
Il vinile fa parte di una raccolta di vinili pubblicata dalla
label svedese Fruits de Mer chiamata “"possibly the world's smallest
vinyl-only 'new-versions-of' classic psychedelia, progressive rock,
acid-folk and krautrock record label", che punta a riscoprire classici
del rock psichedelico con nuove versioni, incise però su vinile (una
chicca per i collezionisti!). In particolare “Julia dream” è pubblicata
su vinile “ghiaccio”. Sul sito della label (www.fruitsdemerrecords.com),
troverete maggiori informazioni e la possibilità di acquistare il disco.
Sul duo “Us and Them” potete ottenere maggiori informazioni sul loro
sito ufficiale
www.UsAndThem.se e su
MySpace.com. |
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ROGER WATERS SU AL
JAZEERA
Venerdì
11 dicembre Roger Waters è stato ospite del noto giornalista inglese
David Frost nel suo programma “Frost Over the World”, trasmesso dal
canale inglese dell’emittente televisiva araba Al Jazeera.
Nell’intervista, Roger
parla della rappresentazione di The Wall a Berlino nel 1990, della
storia dei Pink Floyd (con particolare attenzione all’incontro con Syd
Barrett e al consolidamento della loro amicizia) e del suo
allontanamento dalla band.
Inoltre, Roger ricorda
con affetto la momentanea reunion al Live 8 e, in considerazione della
triste scomparsa di Richard Wright, sostiene che il concerto rappresentò
"una piccola opportunità per suonare di nuovo insieme per l’ultima volta
ed è stato molto importante per me averlo fatto.
È stata
un’esperienza fantastica..."
Infine, Waters parla
ancora delle sue speranze per l’ipotetico tour di The Wall nel
2010/2011, e riferisce che in questo momento sta facendo le sue
valutazioni. Ma la tournée probabilmente si farà nel 2010 inoltrato.
Ecco l’intervista.
Fonte:Brain-damage |
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PUBBLICATA “ALL YOU NEED IS LOVE” CON NICK MASON
È
uscito il CD singolo con tre versioni della beatlesiana “All You Need Is
Love”, eseguita da Bandaged Together, ovvero un gruppo di noti musicisti
che si sono ritrovati insieme per sostenere i bambini bisognosi ai quali
si rivolge la fondazione BBC Children In Need. Nick Mason è presente in
questo brano alla batteria e – udite udite! –ai cori! Il brano fu
registrato il 7 settembre scorso negli studi di Abbey Road a Londra. I
proventi della vendita del singolo – e dell’album dal quale è tratto –
sono in parte destinati a sostenere Children In Need.
Fonte:Brain-damage |
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WATERS E IL
LATO OSCURO DELLA LUNA
Il manager di Roger Waters Mark Fenwick, ha confermato a Col
Turner del sito “A
Fleeting Glimpse”, la notizia
che Roger sta lavorando ad un film sui concerti del tour di “Dark Side”
tenuti tra il 2006 ed il 2008. Dovrebbe essere una sorta di documentario
sullo show. Non sono state comunicate date ufficiali sulla pubblicazione
di tale film.
Fenwick ha anche dichiarato che attualmente il sito ufficiale di
Roger Waters non è attivo perché stanno lavorando ad un nuovo sito dei
Pink Floyd dove figureranno anche i singoli membri della band.
Fonte:A
Fleeting Glimpse |
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NESSUN
CONTATTO PER THE WALL PER NICK MASON
Nick Mason, partecipando ad una trasmissione radiofonica
della BBC il 14 novembre scorso, ha dichiarato che non è stato
contattato per il possibile tour di The Wall di Roger Water. Tuttavia ha
anche dichiarato che non gli dispiacerebbe apparire come ospite in
qualche data del tour.
Fonte:A
Fleeting Glimpse |
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UN NUOVO LIBRO
PER IL SYD BARRETT FUND
Symon Vegro, patron
del Syd Barrett Fund, ha annunciato la prossima pubblicazione del suo
primo libro "All That You Touch". Il libro viene descritto come "una
sorta di miscela straordinaria ed eccentrica sulla vita e le grandi
passioni del periodo beat dei Pink Floyd."
Il libro presenta
una copertina originale disegnata da Storm Thorgerson (commissionata da
Symon dopo un loro incontro ad una manifestazione di beneficenza) e
inoltre una parte degli incassi saranno devoluti al Syd Barrett Fund.
Fonte:Brain-damage |
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"See Emily Play" su “Top Of The Pops”
Spesso citato come
“il Santo Graal” dell’era Barrett nei Pink Floyd perché a lungo
disperso, il filmato della BBC su "See Emily Play" eseguita negli studi
della trasmissione "Top Of The Pops", è tornato alla luce!
La BBC aveva
applicato la politica del “riciclaggio” nei primi anni di vita
dell’azienda, vale a dire riutilizzando i nastri dove venivano
registrati le varie trasmissioni dell’epoca. Per tale motivo sono andate
perse molte storiche esibizioni televisive, come "See Emily Play".
Fortunatamente stanno venendo alla luce alcune registrazioni private
delle trasmissioni di Top Of The Pops risalenti al periodo tra il 6 e il
27 luglio 1967. La qualità delle registrazioni è piuttosto scarsa, ma ci
sono tutti i 20 minuti di ogni singola puntata del programma. In quelle
registrazioni è compresa l’esibizione dei Pink Floyd con "See Emly Play"
del 6 luglio 1967. Sarebbe in programma una visione di tali filmati in
un evento organizzato al BFI Southbank di Londra per il prossimo anno.
Sul sito
www.kaleidoscope.org.uk
troverete ulteriori informazioni su questo storico filmato.
Fonte:Brain-damage |
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ROGER WATERS THE WALL ON TOUR 2010-2011?!
Dal sito inglese Brain Damage rileviamo la notizia che Mark
Fenwick, manager di Roger Waters, ha confermato che Roger sta
considerando di intraprendere un tour di “The Wall” tra il 2010 e il
2011. Al momento il tour è in fase di progettazione e non sono ancora
state annunciate date e/o luoghi dove si dovrebbero tenere i concerti.
Rimaniamo in trepidante attesa…
Fonte:Brain-damage |
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ENNIO
MORRICONE, ROGER WATERS E I PINK FLOYD
MILANO
– 10 OTTOBRE 2009. Ogni occasione è buona per parlare dei Pink Floyd.
Anche quando sembra che c'entrano come i cavoli a merenda. Il contesto è
quello di una convention organizzata da Mediolanum Comunicazione in cui
si prova a relazionare tra loro economia e arte. Interessante sulla
carta, ma è solo una giornata di lavoro per il sottoscritto. Diversi
ospiti di rilievo, tra tutti il Maestro Ennio Morricone. Ho la fortuna
di avere la prima parte della mattinata abbastanza libera e resto nel
raggio (di due metri) d'azione del premio Oscar. Mi colpisce la sua
umiltà, la sua voglia di parlare di musica, di essere a disposizione di
tutti e, con i suoi 84 anni di età, di affascinare i presenti con
continui aneddoti musicali, anche molto tecnici. La sua modestia, sembra
strano, mi mette soggezione. Parla molto del suo interesse nella
"contaminazione" tra generi musicali e questo mi suggerisce di porgli
una domanda con lo scopo di "portarlo" a chiacchierare sulla colonna
sonora della "Leggenda del Pianista sull'Oceano" e quindi della
sua collaborazione con Roger Waters. Raccatto il necessario
coraggio e parto suppergiù con queste parole: "Maestro, lei è sempre
stato molto attento alle contaminazioni nella stesura di un tema
musicale e questa prerogativa si è evidenziata alcune volte anche nelle
collaborazioni con artisti di universi musicali distanti dal suo. Mi
viene in mente il lavoro svolto per la 'Leggenda del pianista
sull'oceano' con il brano Lost Boys Calling scritto con Roger Waters dei
Pink Floyd…". Il Maestro subito mi spiazza… : "Ah, con Roger
Waters. Ci conosciamo da 40 anni. Ho lavorato con lui per il film di
Puccio Tornatore (La Leggenda… Ndr). Siamo stati una mattinata in
sala di incisione ed abbiamo perfezionato il brano. Roger mi ha colpito
per la sua capacità nel trovare la soluzione adatta in breve tempo…".
Il Maestro fa una pausa; resto abbastanza spiazzato dalla frase "ci
conosciamo da 40 anni" ed incalzo: "Da 40 anni conosce Waters?".
Lui aggiunge: "Si, da molto tempo, i Pink Floyd negli anni passati
sono stati grandi contaminatori… hanno realizzato musica per film
interessante, all'epoca il 'giro' era ristretto". Il sottoscritto è
già in brodo di giuggiole. Non abbiamo detto granché ma ho incassato in
pochi attimi un paio di colpi floydiani rilevanti per un fan. Un altro
degli ospiti presenti incalza: "Non sempre la colonna sonora di un
film è di livello però…". Il Maestro conclude: "Io dico sempre
che la musica sul film funziona quando è 'già musica', di solito è
preesistente alla pellicola e può servire per quel film… se un brano è
buono, lo è anche sul film; che sia il mio o dei Pink Floyd…".
Francesco Paolillo |

RISOLUZIONE
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SITO
UFFICIALE DEL PINK FLOYD FAN CLUB
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